Consiglio Ordine Psicologi 2009-2013
Insediamento
1 febbraio 2010
Gli ingredienti della collaborazione
L'esperienza della prima riunione di Consiglio è stata dal mio personale punto di vista, molto intensa e partecipata.
Insieme a Luisa Barbato, Claudia Montanari e Barbara Tibaldi, abbiamo molto lavorato per creare discussione e confronto e nel non dare per scontato che si dovesse procedere seguendo il "copione" degli ultimi 10 anni!!
Credo che la maggioranza di Cultura e Professione e la minoranza di Altra Psicologia siano rimasti del tutto increduli e spiazzati rispetto alla possibilità di mettere al 1° posto gli interessi dei colleghi che ci hanno votato, piuttosto che le logiche "limitate" imposte dai ruoli consolidati di maggioranza e opposizione.
La Sipap in questo, sin dalle prime battute, si è fatta valere centrando la sua azione sulla proposta e sul dialogo aperto e a tutto campo.
Ad onor del vero occorre riconoscere che, come ha sottolineato Luisa, dopo un'iniziale e ovvia riluttanza, sia dai banchi della maggioranza che da parte di Piccinini, ha iniziato a spuntare qualche sorriso e vogli di accettare la "sfida collaborativa" che abbiamo lanciato.
Cruciani ha parlato di centrare l'azione comune non solo sulla tutela della professione ma anche sulla promozione del lavoro, Zaccaria ha detto che si spenderà personalmente per mettere al centro del mandato la "politica" e che questo sarà un mandato essenzialmente politico.
Bene, possiamo collaborare!
Piccinini anche si è impegnato a lavorare nelle commissioni, dove si fa il lavoro vero!
Queste buone intenzioni ci fanno ben sperare. Allo stesso tempo ci chiediamo se i nostri colleghi vogliano, al di là di esse, far seguire un impegno concreto nel rendersi disponibili a lasciare spazio anche all'opposizione e alle differenze di cui essa è portatrice, da parte di Cultura e Professione, e a muoversi dall'arroccamento scettico di Altra Psicologia.
Nel dire questo intendo riferirmi a 5 punti sostanziali:
Insieme a Luisa Barbato, Claudia Montanari e Barbara Tibaldi, abbiamo molto lavorato per creare discussione e confronto e nel non dare per scontato che si dovesse procedere seguendo il "copione" degli ultimi 10 anni!!
Credo che la maggioranza di Cultura e Professione e la minoranza di Altra Psicologia siano rimasti del tutto increduli e spiazzati rispetto alla possibilità di mettere al 1° posto gli interessi dei colleghi che ci hanno votato, piuttosto che le logiche "limitate" imposte dai ruoli consolidati di maggioranza e opposizione.
La Sipap in questo, sin dalle prime battute, si è fatta valere centrando la sua azione sulla proposta e sul dialogo aperto e a tutto campo.
Ad onor del vero occorre riconoscere che, come ha sottolineato Luisa, dopo un'iniziale e ovvia riluttanza, sia dai banchi della maggioranza che da parte di Piccinini, ha iniziato a spuntare qualche sorriso e vogli di accettare la "sfida collaborativa" che abbiamo lanciato.
Cruciani ha parlato di centrare l'azione comune non solo sulla tutela della professione ma anche sulla promozione del lavoro, Zaccaria ha detto che si spenderà personalmente per mettere al centro del mandato la "politica" e che questo sarà un mandato essenzialmente politico.
Bene, possiamo collaborare!
Piccinini anche si è impegnato a lavorare nelle commissioni, dove si fa il lavoro vero!
Queste buone intenzioni ci fanno ben sperare. Allo stesso tempo ci chiediamo se i nostri colleghi vogliano, al di là di esse, far seguire un impegno concreto nel rendersi disponibili a lasciare spazio anche all'opposizione e alle differenze di cui essa è portatrice, da parte di Cultura e Professione, e a muoversi dall'arroccamento scettico di Altra Psicologia.
Nel dire questo intendo riferirmi a 5 punti sostanziali:
- che apertura ci sarà a far lavorare il Consiglio come un Parlamento e non come un'entità esecutrice delle proposte dell'Esecutivo (Presidente, Vice-Presidente, Segretario, Tesoriere)?
- che apertura ci sarà nelle nomine della Commissione Deontologica, che secondo noi sarebbe importante sia gestita da un consigliere di minoranza o da una figura proposta da essa?
- che apertura ci sarà a discutere dell'Organigramma delle Commissioni dell'Ente e di renderle effettivamente operative e non "vetrina" di colleghi, si competenti, ma poco disposti a fare?
- che apertura ci sarà alla promozione della professione nel contesto sociale in funzione di essere stimolo per il mercato del lavoro in questo momento di crisi?
- che impegno ci sarà a creare una relazione virtuosa con le professioni limitrofe finalizzata a collaborare fattivamente e creare sinergie proficue?
Su questo e su altro ancora lavoreremo e continueremo a giocare la nostra partita a tutto campo, sensibili alla rappresentanza e alla necessità di mettere le energie in comune.
Anche per la compagine di maggioranza, alla quale ho sentito di esprimere le mie felicitazioni per l'affermazione elettorale, credo convenga che quello che si è appena aperto sia il Consiglio di tutti gli psicologi e non solo un Ente incentrato su poche persone. Sarebbero loro, i colleghi di maggioranza di Cultura e Professione, oggi vincitori, i primi ad essere sconfitti!!
Credo, pertanto, che è sul fare, sulla disponibilità a mettersi in gioco e sull'apertura reciproca sulla base delle specificità di ogni gruppo, che si gioca la fattiva collaborazione di tutti; su questa strada può crearsi un clima di fiducia e collaborazione. in questo la Sipap ha fatto un passo importante, la maggioranza di Cultura e Professione e la seconda minoranza di Altra Psicologia, se ci sono, battano un colpo!
Massimo Gubinelli - massigubbi@tiscali.it
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